Ritratti non solo pallonari dei paesi che si giocano i mondiali/2
Messico
Nel 2006 la Coppa del mondo coincise con la campagna elettorale: il 24 giugno il Messico fu eliminato 2-1 dall’Argentina agli ottavi; il 2 luglio si votò; il 6 luglio Felipe Calderón Hinojosa si proclamò vincitore.

Nel 2006 la Coppa del mondo coincise con la campagna elettorale: il 24 giugno il Messico fu eliminato 2-1 dall’Argentina agli ottavi; il 2 luglio si votò; il 6 luglio Felipe Calderón Hinojosa si proclamò vincitore; il 9 luglio l’Italia vinse la finale. Calderón si insediò l’1 dicembre, e l’11 iniziò a inviare soldati, marine e poliziotti federali contro le bande dei narcos. Ma la “Guerra alla Droga” si è trasformata in un macello che in quattro anni ha provocato oltre 19 mila morti, e un’immagine di instabilità da cui sia l’inasprimento delle misure anti immigrazione negli Stati Uniti: sia l’emarginazione dall’asse di paesi emergenti Bric, malgrado l’economia effervescente che ha prodotto l’uomo più ricco del mondo Carlos Slim Helú. La Nazionale ha partecipato a quattordici fasi finali della Coppa del mondo su diciannove, e sempre dal 1994 in poi. Ma non è mai arrivata oltre i quarti, le due volte che organizzò nel 1970 e nel 1986.